Evoluzione del Mattone

Evoluzione del Mattone A partire dai primi decenni del II secolo d. C. il laterizio sostanzia la ricerca di un modellato autonomo di superficie, giungendo presto ad alimentare le due fondamentali tendenze all’uso del materiale che definirei, da una parte, della muralità severa, legata ai valori stereotomici della costruzione in mattoni e, dall’altra, della muralità decorata, che esalta le connessioni, le texture, i dispositivi tridimensionali della materia.


Evoluzione del Mattone Nei secoli successivi al dissolversi dell’impero romano si assiste all’introduzione della muratura completamente in laterizio priva di riempimento interno in calcestruzzo, alla riformulazione dimensionale del mattone stesso (che assume progressivamente le dimensioni ergonomiche e modulari a noi tutti familiari in forma di parallelepipedo), alla variazione e all’approfondimento progettuale di temi della parete in laterizio anche con lavori particolarissimi sull’idea di muro (si pensi, ad esempio, al barocco, all’ondulazione muraria e al valore di novità che questa ricerca assume) che amplia progressivamente la “famiglia delle forme” dello Stile in laterizio.